
In caso di infortunio, anche la casalinga ha diritto al risarcimento per infortunio sul lavoro .
La sentenza n.1343/2009 della Corte di Cassazione ha decretato che anche alla casalinga va accordato un risarcimento del danno per infortunio lavoro nel caso in cui la donna subisca lesioni che interessino diritti umani fondamentali, tra cui la salute ed il diritto al lavoro.
La sentenza menzionata faceva rifermento all’incidente subito da una casalinga che, investita da un furgone, aveva subito danni che condizionavano la sua capacità di deambulazione e quindi la sua attività domestica. Solo l’appello alla suprema corte ha visto riconosciuti i diritti dell’infortunata: i giudici, infatti, hanno determinato che le lesioni subite riducevano sensibilmente la sua capacità lavorativa e che ciò comportava danno non patrimoniale.