
Gli ausiliari del traffico sono legittimati ad accertare e contestare le violazioni al codice della strada solo se queste contestazioni concernono le disposizioni in materia di sosta.
Gli ausiliari del traffico sono legittimati ad accertare e contestare e violazioni al codice della strada solo se queste ultime concernano le disposizioni in materia di sosta, ma non sono abilitati a rilevare infrazioni inerenti a condotte diverse, come per esempio quelle attinenti alla circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici, le quali possono essere contestate, oltre che dagli agenti predisposti dall'art.12 del codice della strada, anche dal personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico e di persone.Ne consegue che qualora, nel conseguente giudizio di opposizione a verbale di accertamento, l'autorità amministrativa convenuta, a fronte di una specifica contestazione da parte dell'opponente, non offra la prova della legittimità della loro nomina, la domanda di annullamento del verbale deve essere accolta secondo i principi generali sulla ripartizione dell'onere probatorio in siffatto tipo di processo.
(Cass.Civ.,Sez.II, 24 aprile 2010,n.9847)[RIV-1104P342]- Artt.12-204